Logo
World Running Academy Magazine

Tornare a correre a cinquant'anni. L'esperienza di Giuseppe Merli

Nicola Del Vecchio | Aprile, 2016

Tornare a correre a cinquant'anni con l'entusiasmo di chi non aspettava altro che riprendere questa bellissima esperienza. Questo è in poche parole quello che mi ha trasmesso durante la nostra veloce chiacchierata telefonica Giuseppe Merli. "Da giovane ho sempre corso - racconta - poi mi sono sposato, ho avuto un figlio e l'attenzione era rivolta tutta alla famiglia fino a quando sei anni fa ho deciso di riprendere alla soglia dei cinquant'anni".

Tornare a correre a cinquant'anni. L'esperienza di Giuseppe Merli Tornare a correre a cinquant'anni. L'esperienza di Giuseppe Merli Tornare a correre a cinquant'anni. L'esperienza di Giuseppe Merli

E Giuseppe non ha avuto certo mezze misure, dalle campestri giovanili è passato a correre mezze maratone, maratone e ultra. "In questi sei anni - spiega -, grazie anche all'aiuto di Paolo Barghini che mi segue da cinque anni, i progressi e le competizioni all'attivo sono stati molti. Ho corso varie mezze, sette maratone e due 100 km del Passatore. Domenica ad esempio ho partecipato alla 50 km di Seregno chiudendo in quattro ore e trentaquattro, cosa che mi ha permesso di arrivare decimo di categoria".


Oltre alla strada Giuseppe non disdegna neppure il trail tanto che il prossimo 9 luglio parteciperà al trail di Courmayer sulla distanza di 60 km con 4mila metri di dislivello. "Anche se preferisco la strada - prosegue - a volte effettuo corse trail. È un modo per cambiare, così a luglio assieme ad altri amici andrò a courmayeur. Poi mi piacerebbe prender parte alla maratona di New York alla quale vorrei partecipare in autunno e alla quarantacinquesima edizione del Passatore del prossimo anno".

Tornare a correre a cinquant'anni. L'esperienza di Giuseppe Merli Tornare a correre a cinquant'anni. L'esperienza di Giuseppe Merli

Davvero tanti progetti, d'altronde per chi ama come Giuseppe questo sport è quasi impossibile non porsi dei traguardi sempre più ambiziosi, il tutto reso possibile grazie ad alcune persone. "I sacrifici sono davvero tanti - conclude -, per chi come me si allena la sera dopo il lavoro non sarebbe possibile farlo senza il sostegno e l'aiuto della mia famiglia che mi è sempre stata vicina in questa mia passione. Oltre alla mia famiglia un ringraziamento tengo a farlo anche a Paolo per la sua grande professionalità grazie al quale sono riuscito a migliorarmi costantemente".

Personaggio | 2 Commenti

Diego - mercoledì 4 maggio 2016 22.24

Ciao Merli, che dire sei un grande. Sei uno di quelli da imitare ( a riuscirci però ), uno di quelli che ... la passione è tutto. In bocca al lupo per le tue sfide, mitico Giuseppe. Ciao Diego

Giuseppe - mercoledì 1 giugno 2016 20.18

Ciao Diego!!! Grazie! In bocca al lupo per tutto.
Giuseppe

Lascia un commento




Recenti
Popolari
Categorie
Amref Sport Senza Frontiere
Rete del Dono per Art 4 Sport Maratonabili
Lo Sport Insegna