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100 Km del Passatore 2013 - Luca Boncino

Luca Boncino | Maggio, 2013

Il Mio Passatore

Dopo otto mesi di duro allenamento finalmente mi sono deciso a correre la corsa più bella del mondo, i 100 km del Passatore.


Tutto comincia a settembre 2012, ma in realtà è un inizio che va cercato più lontano negli anni.


Anche se ho sempre praticato attività sportive, e considero lo sport come una dimensione che mi appartiene profondamente nella sua completa ed equilibrata dose di fatica e di gioia, posso individuare nel 2001 uno dei motivi di questa scelta, è l'anno infatti in cui ho partecipato alla gara senza riuscire a terminarla.


Dopo tutti gli anni che sono trascorsi e i primi allenamenti che ho ricominciato a preparare da quell'ultimo evento, ho sentito dentro di me, nonostante le difficoltà, che si stava accendendo di nuovo quella fiamma che ti fa finire una corsa così importante.


Così inizio, corro la prima mezza maratona la 3 Pontili, e dopo pochi mesi partecipo alla maratona di Pisa, purtroppo un infortunio al polpaccio non mi consente di portarla a termine.


Non mi arrendo e vado a Napoli.


Chiudo la maratora in 3 ore e 31 minuti, decido così di allungare le distanze il mio allenatore e amico Paolo Barghini mi consiglia di artecipare alla gara sul Trasimeno di 58 km.

Passatore 2013 - Luca Boncino Passatore 2013 - Luca Boncino

In questa parte di gara sto bene e sto correndo con un certo vigore. Sensazioni fisiche e mentali buone. Il paesaggio che sto attraversando è tipico appenninico con querce , noccioli e soprattutto castagni. Certo non ci troviamo sulle Alpi o le Dolomiti ma i posti sono belli, infondono un senso di pace e tranquillità ed anche il clima aiuta perché, pur essendoci il sole, non fai mai troppo caldo, anzi una certa brezza da un po’ di sollievo.


L'evento è duro ma allo stesso tempo affascinante, termino in scioltezza la gara in 5 ore e 10 minuti, il morale è alle stelle e il Passatore si avvicina sempre di più.


Maratona di Milano, Paolo mi dice di correrla in 3 ore e 40 minuti e ci riesco nonostante un forte stiramento al polpaccio destro.


La data del 26 Maggio è sempre più vicina e anche se il recupero è molto lento, le indicazioni di Paolo e la mia determinazione mi portano a Firenze.


Alle 5,30 del mattino del 26 di Maggio mi ritrovo a guardare dalla finestra dell'albergo dove ero alloggiato tanti anni fa in attesa della partenza della 100 km, la pioggia tagliente, la temperatura invernale e l'attesa mi caricano ancora di più.


Alle 15,00 il colpo di pistola, lo spettacolo comincia, cosi ho detto a Paolo nel mio ultimo messaggio telefonico prima della partenza.


Ho corso 90 km in assoluto piacere, gli ultimi 10 km in assoluta assenza di forze, ma è stato il mio riscatto nei confronti della gara più bella de mondo.


10 ore 36 minuti 15 secondi, grazie Paolo Barghini.


Alle mie figlie Margherita e Caterina.
Senza di loro tutto questo non avrebbe significato.

Passatore 2013 - Luca Boncino

Atletica. I podisti apuani protagonisti nella 100 km del Passatore. Lanè, Giannecchini, Baldi e Patai si ritirano a metà gara ma si mettono a disposizione dei compagni Boncino e Ridolfi i più forti del freddo e delle interperie

Massa. Luca Boncino e Mirco Ridolfi, due podisti rispettivamente dell'Atletica Massa-Carrara e del Team Apuania Running, sono riusciti a completare la famosa 100 km del Passatore che da Firenze conduce sino a Faenza. Ridolfi, alla sua prima ultra maratona, ha concluso in 177esima posizione assoluta concludendo le sue fatiche in 10 ore e 22 minuti. Boncino, già abituato a questo tipo di distanza, ha impiegato 10 ore e 36 minuti classificandosi in 205esima posizione. Con loro era partito Agas Baldi, tesserato con l'Atletica Massa-Carrara, ma lo aveva fatto in condizioni precarie ed è stato costretto al ritiro dopo circa 35 km di gara. Baldi aveva comunque già affrontato e terminato il Passatore in precedenza. Della comitiva apuana facevano parte anche Riccardo Lanè, Giovanni Giannecchini, Matteo Baldi e Ottavio Palai. Alcuni di loro sono arrivati sino a metà gara ma tutti, una volta usciti, si sono messi a disposizione dei compagni rimasti in corsa provvedendo al rifornimento ed incitandoli sino in fondo risultando così di grande aiuto.


Il risultato di Boncino e Ridolfi rende ancora più merito ai due podisti considerando la temperatura rigida in cui si è svolta la manifestazione, caratterizzata dalla pioggia, vento e un freddo quasi invernale.
Nella foto, Boncino, Ridolfi e Baldi

Passatore 2013 - Luca Boncino

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