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MDS, Marathon Des Sables 2013 - Edoardo Moos

Edoardo Moos | Aprile, 2013

La Mia Sultan Marathon Des Sables

È molta la gratitudine che devo a Paolo Barghini, che in pochi mesi mi ha permesso di partecipare alla 28. Marathon des Sables. La mia storia di runner inizia nel marzo 2012, quando per motivi di salute ho iniziato a correre. Il mio peso era di ben 100 Kg. per 1.85 m. di altezza, soffrivo di ipertensione e apnee; dovevo perdere peso il più rapidamente possibile e così ho iniziato facendo un giro di corsa nel parco di casa, che era giusto di 1 Km.. Ho capito che questa era la strada per stare bene, ma avevo anche capito che era una strada di fatica e grandi sacrifici per me e la mia famiglia. Ho iniziato a correre tutti i giorni, o alla mattina presto o alla sera e il mio peso rapidamente diminuiva. Così ho pensato che per mantenere queste buone abitudini, dovevo fissarmi un obiettivo più grande di quello che avrei potuto fare: la Marathon des Sables.

È sempre stato un sogno nel cassetto, che non avrei mai pensato di realizzare.

Così dopo aver pagato la prima rata di iscrizione, ho telefonato a Paolo Barghini, che avevo incontrato precedentemente in un negozio di Milano e gli detto che ero ufficialmente iscritto! Da quel momento non ho fatto altro che pensare alla mia prima gara, cercando di immaginarmi le diverse situazioni che avrei incontrato e studiando le immagini dei filmati per capire quali materiali, quali sarebbero andati meglio.

Ero così concentrato, che non ho mai pensato ad un ritiro o ad una evenienza negativa, anche perché avrei cercato comunque di arrivare al traguardo, camminando o anche zoppicando. Quindi ho iniziato a seguire diligentemente le tabelle di Paolo Barghini per 6 mesi, da ottobre 2012 al marzo 2013, non saltando mai un allenamento e con qualunque condizione atmosferica, pioggia, nebbia, vento, freddo e neve. In questo modo ho perso circa 12 Kg., la pressione arteriosa si era normalizzata e non ho più avuto un'apnea, in poche parole mi sentivo veramente bene. Alla Sables nella mia tenda chiesi ai miei compagni, come si attaccasse il pettorale, perché essendo alla mia prima gara, non sapevo bene come si facesse. All'inizio nessuno ci credeva, poi mi diedero del matto! Durante il giorno delle pratiche amministrative, dove puoi ancora decidere quello che terrai nello zaino o quello che metterai nella valigia, sono rimasto quasi tutto il giorno in ginocchio sul tappeto sotto la tenda. Il risultato di tutto ciò è che il giorno della prima tappa mi sono accorto, durante la prima salita, che il piede sinistro sui piani inclinati cedeva, come se non avesse più la forza di contrastare la supinazione. Come medico ho capito subito che avevo sviluppato un deficit da compressione del nervo peroniero superficiale e che avrei avuto problemi con il piede sinistro per almeno 3 tappe.



Stage n°1: 07 Aprile 2013 - JEBEL IRHS / OUED TIJEKHT : 37,2 Km

Alla prima tappa di 37,2 Km. avevo tanta energia e tanta inesperienza, in salita superavo di corsa file di concorrenti, quando avrei potuto mantenere la posizione per andare più veloce in pianura, ma alla fine, nonostante il piede sinistro che cedeva, ero contento del risultato: 146esimo. Avevo portato a termine a 52 anni la mia prima gara podistica della mia vita.

28 Sultan Marathon Des Sables (Marocco) 2013 28 Sultan Marathon Des Sables (Marocco) 2013 28 Sultan Marathon Des Sables (Marocco) 2013

Stage n°2: 08 Aprile 2013 - OUED TIJEKHT / JEBEL EL OTFAL : 30,7 Km

La seconda tappa di 30,7 Km. Era prevalentemente in montagna con diverse centinaia di metri di dislivello ed un caldo impressionante. Al primo CP mi diedero 2 bottiglie d'acqua e dopo aver riempito le borracce con una bottiglia, bevvi tutto il contenuto dell'altra, in questo modo con la pancia piena e il piede sinistro ancora deficitario, sono stato costretto a rallentare la corsa. Anche se in questa tappa sarebbe più corretto parlare di scalata, che di corsa. Infatti ci siamo trovati confrontati con pendii ripidi e resi scivolosi dalla sabbia, anche profonda, attrezzati con corde fisse.

28 Sultan Marathon Des Sables (Marocco) 2013 28 Sultan Marathon Des Sables (Marocco) 2013
28 Sultan Marathon Des Sables (Marocco) 2013

Lo zaino che alla partenza pesava 8 kg. rappresentava un peso non indifferente in quella situazione e la temperatura arrivava anche a 38 gradi. Nelle discese mi sentivo frustrato, perché abitualmente le affronto in velocità, ma con il piede in quelle situazioni dovevo solo fare estrema attenzione a non cadere. Nonostante ciò sono arrivato 201esimo, peccato.



Stage n°3: 09 Aprile 2013 - JEBEL EL OTFAL/JEBEL MOUCHANNE : 38 Km

Il giorno successivo nella terza tappa di 38 Km. il problema al piede sinistro era migliorato, ma il caldo era più intenso e con 42 gradi centigradi, concludevo 111esimo.

28 Sultan Marathon Des Sables (Marocco) 2013 28 Sultan Marathon Des Sables (Marocco) 2013

Stage n°4: 10/11 Aprile 2013 - TAOURIRT MOUCHANNE / JEBEL EL MRAÏER : 75,7 Km

Nella tappa lunga di 75,7 Km. ho sofferto gli effetti di un sonnifero che ho voluto prendere la sera prima per riposare meglio, ma che poi si è rivelato più dannoso che altro. Infatti alla partenza avevo le gambe così molli, che non avrei potuto correre, se non avessi seguito un compagno di tenda dalla grande esperienza.

La temperatura in quei giorni aumentava progressivamente e quel giorno sulle dune alte e sabbiose, abbiamo percepito i 44 gradi. Verso sera si correva molto bene e concludevo dopo 13h6'53", 227esimo. Era mia mia prima ultra maratona!

28 Sultan Marathon Des Sables (Marocco) 2013 28 Sultan Marathon Des Sables (Marocco) 2013
28 Sultan Marathon Des Sables (Marocco) 2013

Stage n°5: 12 Aprile 2013 - JEBEL EL MRAÏER / MERDANI : 42,2 Km

Dopo un giorno di riposo, già si partiva per l'ultima tappa cronometrata di 42,2 Km., ma io avevo il gps fuori uso causa una scarsa capacità dell'accumulatore e per lo stesso motivo non avevo più la musica che mi ha sempre fatto compagnia. La tappa iniziava subito con dunette e terreno molto irregolare, che ho affrontato con velocità ed essendo i muscoli ancora freddi, mi sono procurato uno stiramento dell'adduttore sinistro. Arrivavo al CP1 con un gran tempo, ma non più in grado di correre. Così alternando camminata lenta e veloce, riuscivo a concludere, in ritardo la mia gara.

28 Sultan Marathon Des Sables (Marocco) 2013 28 Sultan Marathon Des Sables (Marocco) 2013

Charity Stage: 13 Aprile 2013 - MERDANI / MERZOUGA : 7,7 Km

Il giorno successivo tappa UNICEF di 7,7Km. obbligatoria, ma non cronometrata. Affrontata da molti camminando e zoppicando, come reduci di guerra.


Così si concludeva la mia prima esperienza agonistica con molta gioia e soddisfazione per i risultati raggiunti, ma anche con il desiderio di ripeterla l'anno prossimo per migliorare i miei risultati. Sono convinto che con l'esperienza di quest'anno potrò da un lato evitare un certo numero di errori commessi (anche se c'è ne saranno dei nuovi) e dall'altro avere un anno in più di pratica di corsa. La Marathon des Sables è una gara complessa in cui il partecipante deve affrontare diverse problematiche come: il terreno dalla sabbia molto fine alla roccia, le temperature elevate di giorno e ma fredde di notte, l'autosufficenza alimentare, il dormire per terra, il correre con 8 Kg. di zaino e il razionamento giornaliero delle bottiglie d'acqua. Tuttavia la magia della corsa nel deserto non la si dimentica e la mia sfida continua con il grande aiuto e la competenza di Paolo Barghini.

Grazie Paolo......

28 Sultan Marathon Des Sables (Marocco) 2013 28 Sultan Marathon Des Sables (Marocco) 2013

Un tocco di femminilità

28 Sultan Marathon Des Sables (Marocco) 2013

Racconti | 1 Commenti

Paolo Barghini - mercoledì 23 ottobre 2013 12.00

Grande edoardo , grazie dei complimenti ma io devo ringraziare la Corsa che spesso molto spesso mi permette di conoscere e diventare amico di persone eccezionali come te. Grazie del bel lavoro che abbiamo fatto . Paolo Barghini

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